costi di produzione vs mais
ArundoMax è la coltura perenne pensata per sostituire mais, sorgo e sottoprodotti nei biodigestori italiani: stessa continuità di alimentazione, costi ridotti del 50%, contratti di filiera fino a 20 anni.

costi di produzione vs mais
ArundoMax è la coltura perenne pensata per sostituire mais, sorgo e sottoprodotti nei biodigestori italiani: stessa continuità di alimentazione, costi ridotti del 50%, contratti di filiera fino a 20 anni.

costi di produzione vs mais

Il prezzo di mais e sorgo segue le oscillazioni dei mercati agricoli internazionali: impossibile fissare un costo certo su più anni.
La concorrenza per le stesse matrici (zootecnia, altri impianti, uso industriale) fa salire i prezzi proprio quando ne hai più bisogno.
Si ricomincia ogni anno da semina, raccolto e trattative: zero certezza di programmazione a 3, 5 o 10 anni.
Le colture food entrano in competizione con la filiera alimentare, un tema sempre più centrale per autorizzazioni e reputazione dell'impianto.
ArundoMax è la varietà selezionata di Arundo donax, la canna gigante italica: si pianta una sola volta e si raccoglie ogni anno per 15–20 anni, con le stesse trinciatrici che usi già per mais e sorgo.
niente semina, niente rotazione, niente incertezza annuale.
terreni marginali, poca acqua, zero pesticidi.
trinciatrici standard, stessa logistica della fienagione.
tra le rese più alte tra le colture energetiche.
insilato con oltre il 60% di metano, pronto per la digestione anaerobica.

Partiamo con una fornitura iniziale e un’analisi BMP per verificare resa e comportamento nel tuo digestore, senza toccare il resto della filiera.

Se i risultati confermano il potenziale, costruiamo insieme a voi un piano di approvvigionamento crescente: quota per quota, non tutto insieme.

Fino a un impianto Arundo proprietario o un contratto pluriennale con agricoltori della zona, con assistenza agronomica continua.

Soluzione rapida, senza gestione agricola diretta. Ideale per testare subito la matrice Arundo e costruire gradualmente la filiera.
Filiera proprietaria, sicurezza a 15-20 anni. Progettazione, piantumazione e assistenza agronomica per superfici dedicate al fabbisogno del tuo impianto.
Un contratto pluriennale sostituisce le trattative ogni stagione sul prezzo del mais.
ArundoMax cresce dove altre colture rendono poco, trasformando superfici marginali in reddito.
Una sola piantumazione, raccolta con macchinari esistenti, zero pesticidi e irrigazione minima.
Il digestato del tuo impianto diventa fertilizzante per i campi di Arundo: meno costi agronomici, filiera davvero circolare.
Quantità certe per 3, 5, 10 anni: pianifichi il fabbisogno senza dipendere da fornitori occasionali.
Una filiera agricola locale, non in competizione con il cibo, rafforza il profilo ESG e autorizzativo del tuo impianto.

ArundoMax nasce da OnlyMoso e Consorzio Bambù Italia, fondati e guidati da Fabrizio Pecci, il principale punto di riferimento in Italia per le colture perenni ad alto valore agricolo ed energetico. Dal 2014 Pecci ha costruito una delle realtà più importanti in Europa per la coltivazione industriale del bambù gigante a scopo commerciale: oltre 20 ettari di vivai, 400 serre, un brevetto internazionale sulla produzione di piante madri e un team dedicato di agronomi per progettazione e assistenza agli impianti.
Con il progetto BambooPro, lo stesso gruppo ha già dimostrato come una coltura perenne possa generare reddito certificato per gli agricoltori italiani attraverso progetti ambientali di assorbimento CO2. ArundoMax applica lo stesso modello industriale — piantumazione, assistenza agronomica, contratti di filiera — alla canna gigante, pensata specificamente per il fabbisogno dei
biodigestori.
Oltre 20 ettari di vivai e una filiera già operativa su tutto il territorio italiano.
Il progetto BambooPro dimostra come trasformare una coltura perenne in reddito certificato per l'agricoltore.
Team di agronomi dedicato a progettazione, piantumazione e assistenza continua.
Un solo gruppo che gestisce piantumazione, assistenza e contratti — non un semplice fornitore di piante.
ArundoMax non sostituisce tutto da subito. Si parte mettendo in sicurezza una quota del fabbisogno, in affiancamento al fornitore attuale, riducendo il rischio di mercato senza stravolgere la filiera esistente.
Corretto. Si parte da una fase test con biomassa, analisi BMP e confronto diretto con il biologo del tuo impianto.
Nessun problema: la fornitura di biomassa organizzata da ArundoMax o da aziende agricole convenzionate richiede zero gestione agricola diretta da parte tua.
Per questo ArundoMax fornisce piante, protocollo agronomico e assistenza tecnica diretta: un modello chiavi in mano, non solo la materia prima.
Il digestato diventa fertilizzante per i campi di Arundo: ciclo chiuso, meno costi agronomici, sostenibilità reale.
In pochi minuti analizziamo il fabbisogno del tuo impianto e ti diciamo se, e come, ArundoMax può sostituire in tutto o in parte la tua fornitura attuale di biomassa.

costi di produzione vs mais